La storia de La Fontana Cooperativa Sociale inizia negli anni Ottanta a Lumezzane, in provincia di Brescia, quando un gruppo di cittadini decide di agire concretamente per chi si trova in difficoltà. Tra il 1983 e il 1986 questi volontari danno vita al “Centro di solidarietà per le tossicodipendenze”, un’esperienza che segna l’inizio di un percorso dedicato all’ascolto e al supporto delle persone più vulnerabili. Proprio da questa prima iniziativa emerge la volontà di creare qualcosa di più solido e duraturo, un progetto capace di trasformare la solidarietà in concrete opportunità di lavoro.
Il 14 ottobre 1987 segna la nascita ufficiale della cooperativa “La Fontana” in Via del Popolo a Lumezzane. Fin da subito parte anche il primo laboratorio tessile per la realizzazione di sacchetti in stoffa. Si tratta del primo tassello di un progetto ambizioso: offrire a chi vive momenti di fragilità la possibilità di riscattarsi attraverso un impiego concreto nel territorio bresciano.
Cinque anni dopo, la cooperativa si trasferisce nei locali di via Brenta e inizia ad ampliare le proprie attività. Accanto al settore tessile viene inaugurato un reparto di montaggio specializzato in minuteria meccanica. È in questo periodo che il Comune di Lumezzane affida per la prima volta a La Fontana la cura del verde pubblico, segnando l’inizio di una collaborazione destinata a durare decenni.
Nel 1994 La Fontana sostiene attivamente la fondazione della cooperativa Gaia, dimostrando fin da subito la propria vocazione a promuovere nuove realtà di economia solidale sul territorio della provincia di Brescia.
Con l’apertura del Garden Serra “Rosa Blu” nel 1997, la cooperativa crea uno spazio pensato appositamente per lavoratori con disabilità. In questo ambiente, il contatto con la natura e le attività di giardinaggio diventano strumenti preziosi per favorire la crescita personale e l’integrazione nella comunità di Lumezzane.
L’anno successivo segna un’ulteriore espansione: La Fontana ottiene l’incarico di gestire l’isola ecologica comunale. Questo nuovo servizio rafforza il legame con l’amministrazione di Lumezzane e permette alla cooperativa di affermarsi nel comparto ambientale del territorio bresciano.
Il trasferimento nella sede di via Cav. U. Gnutti n.6, adiacente al Garden Rosa Blu, consente una migliore organizzazione delle attività. I nuovi spazi permettono di ottimizzare la logistica e di rispondere con maggiore efficacia alle richieste del mercato e della comunità locale.
Un momento di svolta arriva nel 2004, quando la cooperativa assume la denominazione La Fontana S.C.S. Onlus. Con questo passaggio viene ufficializzata la natura di cooperativa sociale di tipo B, interamente dedicata all’inserimento lavorativo di persone in condizione di svantaggio o disabilità.
Il Comune di Lumezzane amplia la propria fiducia affidando a La Fontana anche lo spazzamento stradale, sia meccanico che manuale. La cooperativa consolida così la propria posizione nel settore dell’igiene urbana e dei servizi ambientali in provincia di Brescia.
In questi due anni la cooperativa investe nella ristrutturazione completa delle proprie strutture. Al posto della vecchia serra sorge un edificio moderno che accoglie il garden e i laboratori rinnovati. L’inaugurazione rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di crescita e testimonia la determinazione a innovare costantemente.
Il 2012 porta con sé un doppio riconoscimento di grande valore: le certificazioni ISO 9001:2004 per la qualità e ISO 14001:2008 per la gestione ambientale. Questi attestati, riferiti ai settori dell’ecologia e dell’inserimento lavorativo, confermano gli elevati standard operativi raggiunti dalla cooperativa sociale di Lumezzane.
Prende il via il progetto “Pronti Via…”, un piano di rinnovamento delle attrezzature destinate ai servizi ecologici. L’obiettivo è duplice: migliorare l’efficienza operativa e garantire condizioni di lavoro più sicure e sostenibili per tutti gli operatori.
Questo biennio segna importanti trasformazioni. Il Garden Rosa Blu chiude i battenti e il laboratorio tessile viene ricollocato negli spazi precedentemente occupati dalla serra, ora completamente riqualificati.
Parallelamente, La Fontana si distingue per un significativo gesto di solidarietà cooperativa: insieme al Consorzio Valli, interviene per salvare la Cooperativa Cattolica di Previdenza di Gardone Val Trompia dal fallimento, acquisendo due immobili situati a Inzino. Un esempio concreto di mutuo sostegno tra realtà del terzo settore bresciano.
L’anno 2020 vede un profondo rinnovamento organizzativo: cambiano le cariche sociali e viene ridisegnata la struttura interna. L’obiettivo è rendere la cooperativa più agile e preparata ad affrontare le sfide di un contesto in continua evoluzione.
Il 2022 rappresenta un anno di trasformazione identitaria per La Fontana. Viene presentato un nuovo logo e lanciato il sito web rinnovato, strumenti fondamentali per raccontare al meglio i valori e le attività della cooperativa.
Nello stesso periodo, La Fontana partecipa al salvataggio della Cooperativa Andropolis e inaugura un laboratorio all’interno della Casa Circondariale Nerio Fischione di Brescia, creando nuove possibilità di riscatto per i detenuti attraverso il lavoro.
Nel 2024 la cooperativa ottiene un risultato di grande rilievo: in associazione temporanea con Aprica, si aggiudica la gara per la gestione dell’igiene urbana e del centro di raccolta rifiuti di Lumezzane. Un traguardo che conferma la solidità e la competenza acquisite in oltre trent’anni di attività nel settore ambientale.
L’anno in corso segna l’apertura di una nuova sede operativa in Via Brescia 67 a Lumezzane. Qui trovano spazio i reparti dedicati alla manutenzione del verde, ai servizi ecologico-ambientali e gli uffici amministrativi.
Questa riorganizzazione porta benefici tangibili: maggiore efficienza gestionale, ampliamento del laboratorio di assemblaggio e una più fluida integrazione tra i diversi settori operativi, precedentemente distribuiti in sedi separate sul territorio.
Dopo quasi quattro decenni, La Fontana Cooperativa Sociale prosegue il proprio cammino a Lumezzane e in provincia di Brescia con immutata determinazione. I principi fondanti rimangono gli stessi: accogliere, accompagnare e valorizzare ogni individuo offrendo concrete opportunità lavorative.
La storia della cooperativa dimostra come l’economia solidale possa generare un reale impatto positivo, trasformando situazioni di difficoltà in percorsi di autonomia, dignità e realizzazione personale.
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